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Cliente: Opitz Maschinentechnik GmbH

Località:
Kalefeld, 30 km a nord di Gottinga

Settore:
Industria dell'imballaggio

Applicazione:
Riduttore di volume Vario 558

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Il progetto in breve

  • Cliente: Opitz Maschinentechnik GmbH
  • Località: Kalefeld, 30 km a nord di Gottinga
  • Settore: Industria dell’imballaggio
  • Applicazione: Riduttore di volume Vario 558
  • La profondità di taglio nei cartoni deve essere regolabile in modo variabile, pertanto è necessaria una tecnica degli azionamenti precisa e variabile
  • Risparmio di spazio nel quadro di comando
  • Aumento dell’efficienza energetica
  • Riduzione del cablaggio
  • Per garantire precisione e versatilità, è stata installata la tecnologia di servoazionamento del
  • MOVI-C®modulo di automazione.
  • Grazie a una combinazione di tecnologia di azionamento centralizzata e decentralizzata
  • tecnica degli azionamenti MOVI-C®, è stato possibile risparmiare spazio nel quadro di comando.
  • I cicli della macchina sono stati sincronizzati in modo tale da raggiungere un livello ottimale di efficienza energetica.
  • L’impiego della tecnica degli azionamenti decentralizzata riduce il carico di cablaggio all’interno della macchina.
  • Impianto ad alta efficienza energetica
  • Elevata dinamica e precisione
  • Per il cliente finale è necessario meno spazio nel quadro di comando.
  • Tecnica degli azionamenti da un unico fornitore
  • Meno cavi grazie alla tecnologia decentralizzata

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Il progetto in dettaglio

Al momento non esistono dati precisi, ma si stima che oltre il 50% di un pacco medio non sia costituito dalla merce stessa, bensì da aria o da materiale di riempimento. Probabilmente anche voi avete già fatto questa esperienza: dopo un ordine, finisce nella spazzatura una quantità sproporzionata di rifiuti.

Il quadro di comando è diventato notevolmente più piccolo. Lo spazio è un tema ricorrente per i nostri clienti; in realtà è sempre scarso.
Günther Opitz, titolare
SEW-EURODRIVE semplifica molto la vita, soprattutto grazie ai moduli prefabbricati che devo solo collegare. Questo fa risparmiare molto tempo.
Helge Sünnemann, programmatore

Con il riduttore di volume Vario 558, la Opitz Maschinentechnik GmbH intende rivoluzionare il mercato dell’imballaggio. E il momento scelto è quello giusto. In un’epoca in cui il commercio online è fiorente e in forte crescita, il volume delle merci gestite dalle aziende di trasporto è in costante aumento. Una tecnologia che consente di trasportare più merci riducendo al contempo il consumo di materiale arriva proprio al momento giusto.

Per determinare le dimensioni ottimali di un cartone, nella prima stazione una telecamera o un sensore a ultrasuoni misura l’altezza del prodotto all’interno del cartone e ne calcola l’altezza delle pieghe o la profondità dei tagli ai quattro angoli del cartone. L’altezza del prodotto misurato e le dimensioni variabili del cartone determinano, ad ogni misurazione, la profondità del taglio e la posizione in cui le lame del Vario 558 devono fermarsi agli angoli dei cartoni standard.

Nella fase successiva, le linguette del cartone vengono piegate, fissate da un dispositivo di pressione e quindi sigillate. L’azienda è considerata un’esperta nella tecnica di incollaggio a umido, utilizzata in particolare per l’imballaggio di prodotti di fascia alta. Il vantaggio di questa tecnica rispetto ai nastri adesivi per pacchi risiede nella sicurezza. Con questo metodo di incollaggio, l’apertura del pacco è in ogni caso visibile. Ciò rappresenta un vantaggio quando i prodotti devono arrivare sigillati al cliente finale. Questa tecnica di incollaggio, unita alla possibilità di adattare le dimensioni dell’imballaggio, rende il riduttore di volume un prodotto interessante per molte aziende di spedizione.

Per le sequenze di movimento del Vario 558, Opitz punta sulla tecnologia servoassistita in un sistema multiasse, in ragione degli elevati requisiti di precisione e dinamica. Questa soluzione di motion control è stata sviluppata in collaborazione con noi sulla base del sistema modulare di automazione MOVI-C®. Il vantaggio risiede nella versatilità offerta: nella macchina sono state infatti integrate sia la tecnica degli azionamenti centralizzata che quella decentralizzata.

Per le operazioni stazionarie sono stati installati i nuovi moduli a doppio asse MOVI-C®. In questo modo vengono azionati sia il portale di taglio che il flusso di materiale all’interno della macchina. L’impiego di moduli a doppio asse, collegati tra loro tramite il circuito intermedio CC come sistema multiasse per un’efficienza energetica ottimale, semplifica notevolmente l’installazione e riduce ulteriormente lo spazio necessario nel quadro elettrico.

Per rendere l’intero impianto più efficiente dal punto di vista energetico, tutti i processi sono stati sincronizzati. I sollevatori, ad esempio, vengono avviati solo in modo sfalsato nel tempo, in modo da utilizzare l’energia di frenatura generata durante la discesa di un sollevatore per l’avvio di quello opposto. Già solo grazie a questa procedura si risparmia energia e si evitano costosi picchi di carico. Anche nel processo di taglio si è prestata attenzione all’efficienza energetica. In questo caso sono stati utilizzati azionamenti decentralizzati a bassa tensione CMP.. ELVCD®, che hanno il compito di regolare linearmente la posizione delle lame in combinazione con cilindri elettrici azionati da servomotori.

Il riduttore di volume è stato dotato di una tecnica degli azionamenti servo decentralizzata. Ciò non solo ha garantito più spazio nel quadro di comando, ma ha anche ridotto notevolmente il numero di cavi installati. In questo caso specifico, è stato persino possibile rinunciare alle catene portacavi, il che ha creato ulteriore spazio all’interno della macchina ed eliminato un componente soggetto a usura. I servoazionamenti a bassa tensione ELVCD®, che si spostano insieme ai portali, pesano invece poco, hanno una potenza sufficiente e sono alimentati in modo ottimale tramite un bus di alimentazione e comunicazione in loop.